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DISORDINI DELLO SVILUPPO NEUROSENSORIALE
Analisi del gene GJB2 (MIM 121011)
La frequenza della sordità pre-linguale è di 1/1000 e, nei paesi “sviluppati”, più del 50% è dovuto a difetti monogenici (Marazita ML et al.; 1993). Tra le sordità genetiche non sindromiche ad esordio prelinguale la modalità di trasmissione ereditaria è per l’80% dei casi autosomica recessiva, per il 20% autosomica dominante mentre nell’1% dei casi è associata al cromosoma X, infine, in meno dell’1% dei casi è tipo mitocondriale.
Le mutazioni del gene GJB2 e del gene GJB6 (13q11-q12; locus DFNB1; MIM 220290) sono la causa del 50% dei casi delle sordità pre-linguali non sindromiche a trasmissione recessiva. In Italia e in Grecia una particolare mutazione di GJB2 – la 35delG- presenta una frequenza di portatori nella popolazione del 3,5-4.0%; questo implica una frequenza di soggetti omozigoti per tale mutazione pari a 1/2500 (Antoniadi et al. 1999; Estivill et al. 1998).
Il locus DFNB1 contiene anche un altro gene responsabile di una piccola parte delle sordità non sindromiche a trasmissione recessiva: il gene GJB6
Lo Human Gene Mutation Database (HGMD- http://www.hgmd.cf.ac.uk/) elenca 77 differenti tipi di mutazioni del gene GJB2 e 3 diversi tipi di mutazioni del gene GJB6 che causano sordità neurosensoriale a trasmissione chiaramente recessiva. Inoltre, sono descritte 75 mutazioni a carico di GJB2 che determinano sordità senza l’indicazione della modalità di trasmissione.
Vi sono anche 7 diversi tipi di mutazioni del gene GJB2 e 1 mutazione del gene GJB6 che causano sordità neurosensoriale a trasmissione dominante (DFNA3; MIM 601544).
-il test GM07.01 (ricerca di mutazioni del gene GJB2 mediante sequenziamento) consiste nell’amplificazione e nel sequenziamento diretto degli esoni codificanti la connessina 26. Il test permette l’identificazione di tutte le mutazioni fino ad ora descritte del gene GJB2 e il 98% delle mutazioni del locus 13q11-q12 che causano sordità sia a trasmissione recessiva che a trasmissione dominante.
-il test GM07.02 (ricerca di una mutazione famigliare nel gene GJB2 mediante sequenziamento) è indicato per confermare o escludere la presenza di una mutazione in un famigliare di un paziente affetto in cui sia già stato identificato il difetto genetico.
Bibliografia
- Antoniadi T, Rabionet R, Kroupis C, Aperis GA, Economides J, Petmezakis J, Economou-Petersen E, Estivill X, Petersen MB (1999) High prevalence in the Greek population of the 35delG mutation in the connexin 26 gene causing prelingual deafness. Clin Genet 55:381-382
- Estivill X, Fortina P, Surrey S, Rabionet R, Melchionda S, D'Agruma L, Mansfield E, Rappaport E, Govea N, Mila M, Zelante L, Gasparini P (1998) Connexin-26 mutations in sporadic and inherited sensorineural deafness. Lancet 351:394-3
- Marazita ML, Ploughman LM, Rawlings B, Remington E, Arnos KS, Nance WE. Genetic epidemiological studies of early-onset deafness in the U.S. school-age population. Am J Med Genet. 1993 Jun 15;46(5):486-91
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